Pinot Noir
- Bacca rossa
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Aristocratico vitigno internazionale, è il capostipite di tutti i Pinot
Aristocratico vitigno internazionale, è il capostipite di tutti i Pinot, sembra che sia stato portato dai Romani in Francia, da qui poi si è diffuso in tutto il mondo.
Il termine pinot sembra derivare da "pigna", è più specificatamente "piccola pigna", a significare sia la modesta dimensione del grappolo, che la caratteristica di avere gli acini fitti, appressati, appunto come le squame di una pigna.
Tra tutti i vitigni a bacca rossa del mondo è considerato uno dei più nobili (l'unico confronto possibile è probabilmente quello con il Nebbiolo), e allo stesso tempo è il più difficile da interpretare, quello che pone l'enologo e il semplice consumatore di fronte alla degustazione forse più complessa.
Il Pinot nero ha un colore rosso che non è mai troppo marcato e si riconosce per un profumo molto caratteristico di piccoli frutti rossi (soprattutto ribes, ma anche mora e lampone). È assolutamente adatto all'invecchiamento in barrique.
Vino di buon corpo ed equilibrio nella versione tradizionale "in rosso" e nella versione vinificato "in bianco". Ottimo con la motsetta e con piatti tipici valdostani, con carni rosse e salumi. La versione "in bianco" è adatta per aperitivi e ben si sposa con la trota di montagna.