Pinot Nero
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Pinot Noir
Vino di buon corpo ed equilibrio. Le origini del vitigno sono francesi (Borgogna), anche se ormai da molti anni viene coltivato in Valle d'Aosta. I sistemi di produzione comprendono la versione tradizionale "in rosso", con eventuale affinamento in barrique, e la vinificazione "in bianco", senza macerazione delle bucce, che dà origine a vini eleganti e di buona struttura.
Sistema colturale: filare basso con potatura guyot.
Produzione DOC consentita: 100 quintali di uva per ettaro.
Resa di vinificazione: 70% sul raccolto.
Vinificazione: tradizionale in rosso od in bianco a seconda della tipologia.
Affinamento: minimo 5 mesi per la versione in rosso a decorrere dal dicembre successivo alla vendemmia.
Superficie: superficie iscritta all'albo vigneti per la DOC ettari 21,70 (anno 2004).
Produzione: dichiarata per la DOC ettolitri 978 (anno 2003).
Colore: rosso rubino scarico, con sfumature ciliegia.
Profumo: intenso e persistente, fruttato, con ricordi di mora e amarena, talvolta con sentori eterei di goudron e spezie.
Gusto: molto equilibrato, caldo e morbido, con finale tannico abbastanza pronunciato.
Grado alcolico: 12°-14°.
Acidità: minima 4,0 gr. per litro espressa in acido tartarico.
Come si serve:
Ottimo con la motsetta e con piatti tipici valdostani, si accompagna ottimamente con carni rosse e salumi. La versione "in bianco" è adatta per aperitivi e ben si sposa con la trota di montagna.
La temperatura di servizio varia per le due versioni: 18°-20° C. "in rosso", 8°-10° C. per quella "in bianco".
Produttori
Le Clocher di Charrère Danilo
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