Petite Arvine
- Bianchi
- DOC di vitigno
- Itinerario 2
- Itinerario 3
- Itinerario 5
Vino bianco delicato, acquista eleganza con l'affinamento in bottiglia. Riesce a conservare una buona freschezza grazie all'acidità sostenuta che gli deriva dal vitigno. L'areale di coltivazione più vocato comprende i pendii meglio esposti, che favoriscono la buona maturazione di questa varietà decisamente tardiva.
Sistema colturale: filare basso con potatura guyot.
Produzione DOC consentita: 120 quintali di uva per ettaro.
Resa di vinificazione: 70% sul raccolto per la versione base, 50% per la versione in vendemmia tardiva.
Vinificazione: tradizionale in bianco talvolta con macerazione pellicolare.
Superficie: superficie iscritta all'albo vigneti per la DOC ettari 5,90 (anno 2004).
Produzione: dichiarata per la DOC ettolitri 217 (anno 2003).
Colore: giallo paglierino intenso con riflessi dorati.
Profumo: fine, fruttato con sentori di frutta esotica e pompelmo.
Gusto: armonico, caldo, sapido, caratteristica della Petite Arvine è un'elevata salinità al palato.
Grado alcolico: 12°-14,0° nella versione base, 14,5° - 15,0° per vendemmie tardive.
Acidità: minima 4,5 gr. per litro espressa in acido tartarico.
Come si serve:
Si accompagna bene con antipasti, leggeri spuntini e carni bianche. Si abbina perfettamente, grazie alla sua sapidità, con molti piatti di pesce.
Va servito freddo, tra gli 8° e i 10° C.
Le vendemmie tardive vengono abbinate molto bene con formaggi stagionati od erborinati consumati con pane nero e miele. Ottime anche come vini da meditazione.
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