Chambave Moscato
- Bianchi
- DOC di zona
- Itinerario 4
Chambave Muscat
Molto pregiato e ricercato nella versione flétri, dove diventa vino da meditazione. Ricavato dai grappoli migliori del Moscato bianco lasciati appassire in particolari ambienti arieggiati e riparati dal sole, viene vinificato solo quando i pregiati chicchi perdono gran parte dell'acqua, evidenziando la loro ricchezza zuccherina ed aromatica.
Sistema colturale: filare basso con potatura ad alberello o guyot
Produzione DOC consentita: 100 quintali di uva per ettaro
Resa di vinificazione: 70% sul raccolto per la versione base, 40% per la versione Passito
Vinificazione: tradizionale in bianco, talvolta con macerazione pellicolare
Affinamento: minimo 12 mesi per la versione Passito a decorrere dal dicembre successivo alla vendemmia.
Superficie: superficie iscritta all'albo vigneti per la DOC ettari 13,73 (anno 2004)
Produzione: dichiarata per la DOC ettolitri 453 per vino base e Passito (anno 2003)
Colore: giallo paglierino brillante, con riflessi dorati, più intensi e con sfumature ambrate nella versione flétri
Profumo: intenso, aromatico, di buon impatto, con note di fiori e di miele che assumono sfumature di confettura nel flétri
Gusto: vino di buon corpo, secco, giustamente alcolico, con retrogusto finemente amarognolo. Il flétri ha maggiore spessore ed è arricchito da un evidente fondo dolce
Grado alcolico: 12°-13° per la versione normale, 15°-16° nella versione flétri
Acidità: minima 4,5 gr. per litro espressa in acido tartarico per entrambi
Come si serve:
Si presta ad essere bevuto fuori pasto, come aperitivo, anche se trova buon abbinamento con crostacei e formaggi di media stagionatura. Il Passito è indicato per la preparazione dello zabaione.
Va servito fresco, attorno agli 8°-10°C (14-15° per il passito) e si sposa molto bene con le tegole e la pasticceria secca.
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